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Un pò della Piccola Italia di Montreal…à New York!

Un viaggio alla scoperta dei legami tra la Piccola Italia di Montreal e la Little Italy di Manhattan. 

In occasione del capodanno, ci siamo messi in direzione verso New York. Una visita alla Little Italy di Manhattan non poteva mancare!

In viaggio, siamo spesso portati a fare delle comparazioni, trovare similitudini e differenze tra il paese di partenza e quello di arrivo.

Abitando nel quartiere della Piccola Italia di Montréal da ormai più di tre anni ho sviluppato un’affezione particolare per il quartiere, una specie di orgoglio campanilistico che sviluppa talvolta dei comportamenti tipici da tifosi allo stadio di calcio.

Arrivata nella Little Italy di Manhattan ho spontaneamente iniziato il gioco del trovare le differenze e le somiglianze, per infine stabilire il vincitore.

Il territorio della Little Italy si è ridotto di molto ed è stato parecchio inglobato dal Chinatown, tuttavia, restano fiere e maestose le insegne dei commerci situati sulla strada Mulberry.

L’impatto visivo è forte e affascinante! Tra i colori dei ristoranti, i profumi delle pizzerie e delle pasticcerie, con cannoli giganti esposti sui marciapiedi, il quartiere è diventato una mecca per i turisti. I venditori lavorano duro per attirare i clienti che passeggiano sui marciapiedi affollati alla ricerca di souvenirs in un trambusto generale, dall’atmosfera tipica di un mercato caotico italiano.

A Montreal, pur avendo ridotto il suo territorio, la Piccola Italia si sviluppa su un quadrilatero di circa un chilometro quadrato, dove la fibra italiana è forte. Un quartiere che rivela un spirito inclusivo e accogliente dove nessuno si è mai sentito rilegato, ma dove le opportunità sono disponibili per tutti.

L'italianità si percepisce nei colori e nei profumi. Le tradizioni locali seguono ancora il cambio di stagione e i cicli del raccolto della terra. Il calendario religiose scandisce il tempo attraverso le feste e la lingua italiana è ancora parlata, in un grande mix tra inglese e francese. Tipico di un villaggio, e non di una città, lo stile di vita è lento e conviviale.  

Ma infine, è davvero interessate trovare le differenze e le somiglianze? Si tratta di un esercizio non pertinente perché quando viaggiamo, ci rendiamo conto che ogni luogo ha la sua storia, con delle condizioni diverse che fanno si che ogni luogo è unico: non esistono copie conformi né imitazioni.

 

Dunque qual è il legame tra la Piccola Italia di Montreal e la Little Italy di Manhattan? Si tratta di due quartieri che sono stati modellati da una comunità migrante, quella italiana, che aspira a non disperdersi e a non essere dimenticata.

Verso la fine degli anni novanta, un contatto tra i due quartieri è stato stabilito attraverso i commercianti dei due quartieri e le due comunità si sono avvicinate. Eccone una prova tangibile.

La placca è creata su una pietra di granito verde scuro (Paul Lavallée, Laval).

Questa placca commemorativa simboleggia la prossimità tra i due quartieri e si trova nella chiesa Most Precious Blood a New York City, all’interno della cappella in onore a San Gennaro.

La placca commemorativa est situata ai piedi della statua in onore a San Gennaro.

Interno della chiesa Most Precious Blood, Mulberry Street.

La storia racconta che un gruppo di poliziotti della caserma del quartiere, che all’epoca era situata nell’attuale Caserne 31 (rue St-Dominique) organizzarono una competizione ciclistica con i loro cugini americani. L’obiettivo: percorrere il tragitto Montréal-New York in bicicletta e arrivare a Montreal in occasione della processione di San Gennaro il 19 settembre.

L’associazione di promozione della Piccola Italia (APPI), fondata negli anni novanta dai commercianti del quartiere, ha delegato la consegna della placca commemorativa destinata in regalo alla comunità italiana di New York City.

Poliziotti monrealesi e new yorkesi che hanno partecipato alla corsa (St-Laurent angolo Jean-Talon)

Celebrazione ufficiale dell'arrivo con i membri del APPI, in occasione della festa di San Gennaro 

Nella Piccola Italia di Montreal ho trovato un quartiere assolutamente unico: non è l’Italia ma il risultato di un matrimonio che dura ancora tra due (e più) culture che si sono fuse da più di quattro generazioni dando origine a qualcosa di speciale e autentico.

Infine, la volontà di restare connessi è sempre presente, malgrado le differenze e i cambiamenti.

Viva la Piccola Italia!